loading...

Un padre di famiglia rifiuta di mangiare accanto a un bambino down. La reazione del cameriere non si fa attendere: ecco cosa fa…

La storia che vi raccontiamo di seguito ha fatto molto discutere, e non poteva essere altrimenti. All’interno di un ristorante, un cliente al tavolo con la sua famiglia si lamenta della presenza al tavolo accanto di Milo, un bambino con la sindrome di down seduto assieme alla sua famiglia. Il tutto è accaduto in Texas, e per via delle lamentele del cliente, il cameriere Michael interviene.

Michael cerca di placare l’animo del signore, che appunto si lamenta del fatto di essere troppo vicino al bambino down. Così il cameriere prende una decisione, anche essendo contrario a tutto ciò, facendolo spostare in un altro tavolo. Il motivo per cui si lamentava deriva dal fatto che il comportamento di Milo infastidiva ed era ritenuto di cattivo esempio verso i figli di quel signore stesso. Infatti, secondo quel cliente, il bambino con la sindrome di down avrebbe potuto deviare il modo di fare dei figli, in tale occasione al tavolo con lui.

Nonostante sia stato spostato assieme ai familiari, il cliente continua a lamentarsi lanciando delle grida, affermando che quel ristorante è adatto soltanto per le persone “normali” e che le persone come Milo non dovrebbero proprio entrare in posti del genere.

Per questo motivo, il cameriere prende una decisione clamorosa: anche a costo di perdere il posto di lavoro, fa uscire dal ristorante quel signore con tutta la famiglia. Il suo gesto sta facendo molto discutere, e tutto ciò costituisce indubbiamente una notizia particolarmente significativa. Ma il resto dei clienti di quel ristorante come reagiscono a tale presa di posizione da parte del cameriere? Per loro Michael ha fatto bene a fare ciò che ha fatto.

Dopo aver fatto questo, infatti, la gente presente nel locale applaude il cameriere Michael: il suo gesto è apprezzato da tutti i presenti, che appunto non hanno nascosto di aver molto gradito quanto fatto da lui.

In foto: Milo

In foto: il cameriere Michael

 

CONDIVIDI SU FACEBOOK