Quando è nato qualcuno lo ha definito “mostro”, ma un anno dopo la madre pubblica una lettera che lascia profondamente colpiti

La storia che di seguito andiamo a raccontarvi, si è verificata in Russia, ed ha visto quale protagonista una coppia sposata che aveva tutta l’intenzione di avere un secondo bambino, dopo la nascita della primogenita. La scelta di quella coppia non è stata condivisa da tutti, e infatti alcuni avevano sconsigliato alla donna di partorire. Tuttavia, lei assieme a suo marito ha dimostrato di non curarsi di questo pur rilevante particolare che il bambino che aveva nel ventre, scegliendo di portare avanti la gravidanza. Che cosa aveva e cos’ha questo bambino? Gli dissero che avrebbe avuto la sindrome di down, ed in effetti così è stato. Tuttavia la mamma Veronika e suo marito Evgeny erano felici per la nascita del bambino.

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Erofey, il nome del piccolo, viene al mondo. Dopo la nascita, alcuni consigliarono alla coppia di dare quel bambino in adozione, affermando che un bambino con la sindrome di down avrebbe loro rovinato la vita. Malgrado le affermazioni di questo tipo, i due decisero di crescerlo e farlo diventare membro a pieno titolo della loro famiglia.

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Dopo un anno, la donna rivela che i medici erano stati molto chiari sulla questione, sottolineando come il piccolo avrebbe avuto dei problemi, ma lei con una lettera, poi pubblicata su un social network russo, ha messo in rilievo un fatto molto importante: la nascita del piccolo e la sua presenza in famiglia viene apprezzata da tutti i componenti. “Questo bambino aveva un compito speciale” per questo dice che rappresenta un vero e proprio dono. A suo avviso, il piccolo Erofey ha un qualcosa che gli altri non hanno, cioè “una forza che nasce da dentro”, sottolineando come i suoi abbracci possiedono “così tanto amore” aggiungendo anche che nel sorriso di quel bambino “c’è un mondo intero”, evidenziando anche che vede molto profonda l’espressione dei suoi occhi. Lo accettano e apprezzano. Per questa famiglia il fatto che sia “diverso” va inteso in senso positivo. “Siamo molto orgogliosi di essere i suoi genitori” ha inoltre affermato la madre, sempre attraverso una lettera che risulta pubblicata su un social network russo, aggiungendo tra le altre cose anche che “ha riempito le nostre vite con magia e miracoli”. La donna ha anche detto che è sempre un piacere abbracciarlo, e che è così bello che lo si vuol fare sempre, anche perché quando quel bimbo sorride, ciò che diffonde è gioia e calore.

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La donna ha inoltre voluto sottolineare come il bambino stia crescendo bene, si stia sviluppando e che si trova molto bene nella sua famiglia. Oggi ad un anno, gattona, sa stare seduto, cammina con l’aiuto dei genitori e della sorella maggiore, conosce il suo nome, e quando parlano con lui, lui capisce.

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