Preoccupano le sue condizioni di salute: “Ratzinger sta male, l’ho visto coi miei occhi”

Di recente, il vescovo egiziano Kyrillos William Samaan ha parlato dello stato di salute del papa emerito Benedetto XVI, spiegando di averlo visto all’inizio di settembre da vicino, ed è molto indebolito, e da solo non riesce più a celebrare la messa. Era stato proprio lo stesso Ratzinger a invitare il vescovo, per chiedergli della situazione interna alla Chiesa egiziana, e parlando probabilmente anche delle persecuzioni ai danni dei cristiani da quelle parti.

Intervenuto per il tramite di una rivista cattolica svizzera, il vescovo Samaan ha anche precisato che sebbene fisicamente non stia al meglio, è ancora molto lucido con la mente, e che dunque il suo è un problema esclusivamente fisico. Ha spiegato anche che Ratzinger conosce tante cose e gli ha chiesto di spiegargli l’attuale situazione in Egitto, incluso il rapporto con papa Tawadros II, ovvero il patriarca della Chiesa copta ortodossa, ed incluso anche il rapporto della Chiesa cattolica egiziana con l’Università Al-Azhar nonché con la Fratellanza musulmana.

Le dichiarazioni del vescovo egiziano in merito alle condizioni del papa emerito Benedetto XVI si conoscevano già, perché è da tempo che si parla di un peggioramento in merito alle sue condizioni di salute. Tuttavia, secondo diversi credenti, il fatto che sia ancora lucido mentalmente, ora che ha 90 anni di età, lo si può intuire leggendo quanto scritto di recente da lui nella prefazione alla Oepra Omnia sulla liturgia cattolica.

In tale prefazione, spiega che l’uomo comune in questi tempi tende ad accantonare Dio, perché le questioni che riguardano il Signore e di conseguenza la liturgia non appaiono per nulla urgenti. Ma facendo questo, l’uomo sottomette egli stesso alle costrizioni che lo rendono schiavo della materialità, le quali si oppongono alla sua dignità.

Ratzinger

 

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