Meteo, adesso cambierà tutto. Arriverà il ciclone Sirte, l’Italia ne sarà travolta: ecco le conseguenze…

Quelli che stiamo vivendo adesso saranno gli ultimi giorni di resistenza per quanto concerne l’alta pressione che domina l’Italia da vari giorni in questo mese di dicembre. Infatti, stando a quanto afferma il sito esperto di meterologia ovvero “ilMeteo.it”, questo fenomeno andrà avanti anche per il week end, ma già a cominciare dal prossimo lunedì giungerà il ciclone della Sirte, proveniente dal continente africano. Con tale ciclone, il clima peggiorerà in maniera davvero importante.

A partire dal giorno 19 vi sarà infatti una bassa pressione nordafricana (appunto il ciclone della Sirte) che salirà più a nord andando a raggiungere le regioni dell’Italia meridionale. Per questi primissimi giorni è previsto un tempo particolamente freddo e poco piacevole anche per i fenomeni atmosferici, in Sardegna, e successivamente in Sicilia ed in Calabria, e man mano sul resto del sud e delle regioni adriatiche. In tale circostanza saranno inevitabili piogge forti, ma anche neve, anche a quote basse.

C’è da dire che questo ciclone rappresenta ancora un’incognita per ciò che riguarda il suo prosieguo. Come infatti ci spiega l’esperto Antonio Sanò (fondatore di ilMeteo.it e direttore di tale testata on line), il fenomeno rimane ancora da inquadrare, giacché a seconda di come il ciclone si sposterà, determinate regioni potranno risultare maggiormente colpite a differenza delle altre. Basta veramente poco al ciclone per arrivare con la neve sino in pianura nel Nord Italia, come anche può darsi che molte regioni settentrionali non vengano coinvolte da tale ciclone.

In ragione a quanto affermato, appare evidente che questo ciclone colpirà buona parte del sud italiano se non tutto, e buona parte del versante adriatico dello Stivale. Rimane ancora da stabilire cosa accadrà al nord, in quanto è presto per riuscire ad inquadrare al meglio questo fenomeno, che comprensibilmente provocherà molti disagi alle persone, ma del resto siamo in inverno, quindi fenomeni di questo tipo sono del tutto normali.

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