Il figlio del boss chiede il pizzo al ristoratore, ma non sa di chi si tratta…

Di recente, il cuoco star Pietro Parisi ha fatto qualcosa di molto importante di recente. Non ha voluto adeguarsi a ciò che la camorra gli chiedeva. Il celebre chef, nel paesino di Palma Campania, vicino Napoli, detiene uno dei suoi ristoranti.

Al locale si presenta dinnanzi a lui il figlio del boss camorristico, che senza equivoci ed in modo chiaro e netto gli fa: “Il pizzo, prego”. Anche lo chef gli ha dà una risposta netta e chiara: “Il pizzo non lo pago, anzi ti denuncio”.

Poco tempo dopo i carabinieri si presentano proprio nei pressi del ristorante di Pietro Parisi, lo chef dalla fama internazionale, colui che è stato il preferito da Sarkozi e Carla Bruni quando era a Parigi.

Senza trattative, lo chef aveva avvertito immediatamente le forze dell’ordine proprio come consigliano coloro che sono gli esperti nella lotta al racket.

Ama molto la sua terra lo chef Parisi, ed è infastidito dal fatto che vi sia della criminalità organizzata in giro che con fare spavaldo e minaccioso chiede il pizzo. Non tutte le persone nel Sud Italia hanno lo stesso coraggio dello chef.

Il gesto di quest’ultimo è stato molto apprezzato da tante persone, per ovvi motivi, ma va sicuramente posto in evidenza anche che chi non fa la stessa cosa e si adegua alla presenza della camorra e di altre forme di criminalità organizzata, e quindi paga il pizzo, spesso è una persona debole, che non ha mezzi per tutelarsi, e soprattutto avverte poco la presenza delle forze dell’ordine nel luogo in cui abita. Qualche anno fa un’inchiesta televisiva mise alla luce un dato clamoroso: la camorra, a Napoli e dintorni, ha mezzi più sofistati delle forze dell’ordine locale, le quali spesso vengono percepite proprio come assenti.

Proprio per le ragioni appena esposte, quanto fatto dal famoso chef ha fatto decisamente notizia, ed in poche ore la notizia ha fatto il giro delle bacheche di Facebook.

loading...
CONDIVIDI SU FACEBOOK