Il corpo potrebbe dare segnali di un attacco di cuore già un mese prima. Si tratta di sintomi da non ignorare

Esistono malattie che malgrado i notevoli progressi fatti in campo medico, non si riescono ancora a prevenire, tra queste rientra l’infarto che avviene a volte in modo imprevedibile. Secondo uno studio della nota università di Harvard, solamente un infarto su quattro si presenta improvvisamente, mentre esistono dei segnali lanciati dal corpo che a volte possono aiutare a comprendere l’arrivo di un attacco di cuore. Nel presente articolo vi presenteremo alcuni dei sintomi principali utili a comprendere come fare per capire se si è a rischio in tal senso.

Uno dei sintomi da non trascurare è la fatica costante e ingiustificata. Un altro sintomo è costituito dalla forte pressione che si può avvisare sul cuore, cioè nella parte dove si trova il petto, che a volte si esende al collo e arriva fino al braccio e a volte anche oltre, sino alla parte alta dell’addome.

Un altro sintomo da non sottovalutare è il respiro corto, che potrebbe significare un blocco lungo le arterie. Altro segno è l’astenia, cioè la difficoltà ad alzarsi dal letto di mattina: se i muscoli risultano indolenziti, questo è perché non si riceve sufficiente ossigeno, e può rappresentare un avvertimento legato ad un possibile infarto. Altri avvertimenti possono essere il senso di vertigini e il sudare freddo.

Inoltre, se avete febbre e influenza e da esse non riuscite a liberarvi da molto tempo, potrebbe significare che si è a rischio infarto anche in questo caso.

Questi segnali appena menzionati sono sintomi che possono indicare la possibilità di un attacco di cuore. Essi non vanno trascurati, ed è opportuno farsi visitare da un medico se tali sintomi si verificano. Occorre cura e prevenzione, per tentare di scongiurare il peggio. Ovviamente, questi sintomi non indicano necessariamente un infarto imminente, tuttavia è sempre bene farsi controllare, per evitare di rischiare.


CONDIVIDI SU FACEBOOK

Chi è più credibile secondo voi? di situazioni