Chirurgia della tiroide senza tagli: ecco il nuovo metodo innovativo approdato anche in Italia

Andrea Casaril, dottore, si propone di offrire un servizio di eccellenza in merito alle cure di tipo chirurgico riguardante la tiroide. Questo medico da diversi anni investe il suo tempo e le sue risorse allo scopo di ottenere risultati dal massimo livello, assicurando ai pazienti le migliori cure, come anche i più recenti progressi in tale settore medico-chirurgico.

La sua esperienza e preparazione in materia, la sua affidabilità ed il suo continuo aggiornamento scientifico rappresentano dei presupposti fondamentali, che ne condizionano l’operato.

Questo dottore è il responsabile del servizio di endocrinochirurgia all’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda (Verona) ed adotta un metodo innovativo per la cura della tiroide: si tratta del metodo “Toetva”. Dallo scorso giugno ha quindi reso quello di Peschiera del Garda il secondo centro italiano ad adottare l’innovativo metodo, dopo l’ospedale di Circolo Fondazione Macchi di Varese.

Questo sistema è nato in Thailandia per ragioni più di tipo religioso che estetiche, e ad oggi sono 25 i centri ospedalieri nel mondo che la utilizzano, tra questi alcuni si trovano negli USA, due sono in Italia, ed oltre una decina si trovano in Asia.

Casaril rappresenta uno dei due chirurghi italiani che operano per togliere la ghiandola della tiroide passando per il cavo orale, asportandola senza lasciare segni di intervento sul collo. Questo dottore ha assicurato che i pazienti sottoposti a tale intervento non presentano nessun dolore postoperatorio, il che rappresenta un altro grande vantaggio, indiscutibilmente.

Il medico rivela che si tratta di un metodo che può rimuovere una tiroide di dimensioni pari o inferiori ai dieci centrimetri. Negli altri casi, il medico è specializzato anche con altri tipi di tecniche, cercando di rendere l’operazione il meno invasiva possibile e lasciare il minor numero possibile di cicatrici.

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